
La foto è tratta da "Officially Unofficial - Inspired Art for Obama Exhibition", Chicago 1 aprile-31 maggio, mostra organizzata dal Chicago Department of Cultural Affairs

(Antonio Padellaro)

Le percentuali di partecipazione al voto nelle elezioni europee sono sempre molto basse (nei paesi dell'est non si arriva al 40%; in Italia nel 2004 ha votato il 73,1% degli aventi diritto). E' un'istituzione percepita come lontana, che nonostante le riforme recenti mantiene ancora poteri limitati. E' quindi lo stesso Parlamento europeo a promuovere una campagna di sensibilizzazione al voto attraverso alcuni spot: in questo caso si fa leva sulle passioni sportive, un terreno dove l'identità europea esiste sul serio, dal calcio al ciclismo.
di Mattia Diletti
(Autore di "I think tank. Le fabbriche delle idee in America e in Europa" - Il Mulino, 2009. Svolge attività di ricerca presso il GeopEC-Crs; mattia.diletti@gmail.com)

Bruxelles - Sta nascendo un vero e proprio "caso" riguardo la pubblicazione di ieri dei primi risultati delle elezioni europee nei Paesi Bassi, contrariamente a quanto previsto dalle istituzioni comunitarie. La Commissione Europea infatti, ha diramato un comunicato nel quale si richiede al più presto un "chiarimento da parte dell'Olanda". I dati, appunto, come da regolamento sarebbero dovuti apparire soltanto domenica notte, ad elezioni concluse. "Vogliamo sapere chi ha diffuso l'informazione, in che momento, e a chi", prosegue la nota. In arrivo, forse, qualche provvedimento disciplinare, anche se la Commissione intende "dare alla parte interessata la possiblità di spiegarsi prima di prendere una decisione".