Contro il partito di plastica

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Il Presidente della Camera ha in qualche modo abituato gli italiani al suo ruolo di contraltare ideale del Presidente del Consiglio e leader del maggiore partito del centrodestra italiano. Al punto da indurre a leggere alcune sue esternazioni come il risultato di una sorta di tattica teatrale. I toni di questa rappresentazione, però, si stanno alzando, anche a seguito dell'irruenta discesa in campo dell'ex house organ di Forza Italia nel denunciare, specie nel corso delle ultime Regionali, le crepe sempre più visibili del tessuto del Pdl. Se le scosse sono sempre più violente, al rientro di ogni emergenza la domanda che rimane inevasa è se ad essere antisisma sia la struttura del nuovo partito o il ruolo di Gianfranco Fini, riconosciuto ormai come l'alfiere di una radicata cultura politica che rifiuta di essere inglobata dal "partito di plastica".

Immagine: Alberto Burri, Rosso Plastica, 1962