
Reggio Calabria - La Regione Calabria ha approvato il 6 agosto 2009 una legge che obbliga i partiti che intendono partecipare alle votazioni regionali del 21 marzo 2010, a scegliere il proprio candidato alla Presidenza della Giunta tramite le elezioni Primarie. La legge in questione è la numero 25/2009 “Norme per lo svolgimento di elezioni primarie per la selezione di candidati alla elezione del Presidente della Giunta regionale”. Novità assoluta, quindi, in terra calabrese.
Nonostante questo però, fanno discutere alcuni meccanismi tecnici del provvedimento, già definito “legge truffa” sul sito ufficiale di Antonio Di Pietro, come ad esempio il numero delle schede elettorali, una per ogni lista, che svelano quale partito il cittadino è intento a votare, a discapito della segretezza del voto. In più, sembra che i partiti abbiano già scelto, nonostante le primarie, i candidati principali: Agazio Loiero per il Pd (Presidente uscente), Giuseppe Scopellitti per il Pdl (attuale sindaco di Reggio Calabria, investito ufficialmente alcuni giorni fa da Silvio Berlusconi). In bilico tra questi ultimi l’Udc, forte dell’oltre il 10% delle regionali del 2005, mentre rimangono indecisi sul candidato il resto della sinistra e della destra. L’Idv, invece, ha annunciato il suo appoggio a Pippo Calippo, della lista “Io resto in Calabria”.
La foto è tratta da http://sandrogrosso.wordpress.com/2009/02/